I Nostri Vini

Agrivoltaico F. 2025

Dopo la raccolta le uve vengono sottoposte a criomacerazione pellicolare in cella frigorifera a 4°C per estrarre le migliori caratteristiche organolettiche, successivamente separate dal raspo
e pressate delicatamente. Segue la fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata. Il vino inizia le successive fasi di affinamento e dopo aver raggiunto la sua autentica espressività,
evolve qualche mese in bottiglia.


Agrivoltaico T.A. 2025

Dopo la raccolta le uve vengono sottoposte a criomacerazione pellicolare in cella frigorifera a 4° C per estrarre le migliori caratteristiche organolettiche, successivamente separate dal raspo e pressate delicatamente. Segue la fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata.
Il vino inizia le successive fasi di affinamento e dopo aver raggiunto la sua autentica espressività, evolve qualche mese in bottiglia.


Agrivoltaico P. 2025

Dopo la raccolta le uve vengono sottoposte ad una brevissima criomacerazione pellicolare in cella frigorifera a 4 C° per estrarre le migliori caratteristiche organolettiche, successivamente separate dal raspo grazie alla pigiadiraspatura.
Segue la fermentazione in vasche d’acciaio a temperatura controllata con macerazione delle vinacce. Follature e rimontaggi variano le volontà stilistiche di estrazione della macerazione. Conclusa la fermentazione, il vino non effettua fermentazione malolattica. Le successive fasi di
affinamento consentono il raggiungimento della sua autentica espressività, evolvendo poi qualche mese in bottiglia.


Bianco del trullo

Croccante mela verde, spezie bianche, fine ed elegante: il bianco del trullo, blend di quattro pregevoli uvaggi che origina dai nostri 2,5 ettari coltivati con metodo tradizionale. Frutto della collaborazione con il Centro di Ricerca Agronomico Basile Caramia di Locorotondo, con cui è anche all’attivo una sperimentazione che punta ad identificare le varietà più idonee alla coltivazione in agrivoltaico.


rosso del trullo

Il rosso del trullo: un blend di quattro uve intenso, dal corpo persistente e vivaci sfumature di frutti rossi. Nasce nella nostra “vigna del trullo”, dalla quale prende il nome, che coltiviamo con tecnica tradizionale. La vinificazione è a cura del Centro di Ricerca Agronomico Basile Caramia di Locorotondo, con cui collaboriamo per l’identificazione delle migliori varietà da destinare alla coltivazione in agrivoltaico.


Primitivo agrivoltaico 2022

Il nostro Primitivo agrivoltaico 2022, il primo vino prodotto da uve coltivate con tecnica agrivoltaica. Un metodo innovativo, che coniuga qualità del prodotto e sostenibilità ambientale, apportando notevoli vantaggi alla vite stessa e consentendo un notevole risparmio di acqua ed energia. Nato da uve Primitivo di Gioia del Colle, coltivate nel nostro campo di Laterza, ed elaborato presso il Centro di Ricerca Agronomico Basile Caramia di Locorotondo, con cui è attiva una sperimentazione che punta ad identificare le varietà più idonee alla coltivazione in agrivoltaico. Un prodotto di qualità, che spiana la strada ad una futura produzione innovativa e di pregio.